Conferenze

Il gruppo di pensiero Cultura e Umanità e le Edizioni Avatar presentano alla Libreria Esoterica di Milano le opere di Guglielmo Marino (1921 -2002).

Scrittore filosofo-umanista, Guglielmo Marino è stato fondatore e per oltre trent’anni guida culturale e spirituale del gruppo di pensiero italo-svizzero Cultura e Umanità e dal 1989 al 2002 ha condotto corsi di conoscenza e formazione umanistica a Torino. È stato relatore in convegni culturali, ha tenuto conferenze e seminari in Italia e all’estero. In umiltàci ha lasciato, donandoci in eredità una vasta testimonianza culturale raccolta nelle sue opere, oltre venti libri, editi dalle Edizioni: Hermes, Mediterranee, Avatar e IDM.

Conferenze di Giuseppe A. Anzelmo e Otto Fischbach jr.

Sabato 4 marzo 2006, ore 17.30

Riflessioni sul Karma

Il Karma opera in noi l’azione che gli concediamo; fa sí scadere le cambiali che noi abbiamo firmato, però fa anche sbocciare e fiorire l’amore che abbiamo seminato.
Il karma non è esterno all’uomo. Ogni uomo contiene il suo grado di precipitazione carmica.

Dal libro Biologia e realtà eterica .. mistero dell’uomo o della “Cellula, questa sconosciuta”? «Se lo scienziato, dice l’autore, oltre a misurare le sue indagini pignolescamente con l’archipenzolo, fosse anche filosofo e teologo, vale a dire, aperto all’Imponderabile spirituale, vedrebbe galleggiare gli spettri degli universi nel fluttuare dei millenni; identificherebbe, non senza stupore, analogie e somiglianze attraverso i ritmi delle ere, in un perenne trascorrere “dal Caos all'Ordine” e viceversa; comprenderà la spiritualità della Materia, ne individuerà la “natura  plastica”,  la scomposizione e ricomposizione elettronica; penetrerà più da vicino i fenomeni extracorporei; constaterà che l'indistruttibile Legge della vita - Principio energetico universale immutabile nella sua Essenza - diviene proprio sulla base del perenne trasmutamento, nell’Ora e Qui del divino Eterno Presente.
Giorno verrà, dice l’autore, che la Scienza proclamerà:
-l'immortalità dell'uomo
-la persistenza dell'individualità umana di là della tomba
-la morte intesa come trasposizione della vita»

Domenica 21 maggio 2006, ore 17.30

Riflessioni sul rapporto Maestro - Discepolo

«Il rapporto maestro-discepolo è il piú alto che l’Umanità abbia conosciuto.
Quando il maestro è veramente tale, è sempre un dono della provvidenza.
Il discepolo, quando è veramente tale, è sempre un dono che glorifica il mistero della Laringe... ma il Maestro può portarti fino a un certo punto..., poi... devi essere tu a realizzarti e allora... devi essere tu a muoverti ! »

... e presentazione del libro Sei ma non sai, sai ma non sei… Fatti “dono di te stesso nell’uomo in Dio”. Sii vivo signore nella veglia delle Essenze prime, non larva del sogno sconnesso degli onnipotentistici infanti che giocano al mondialismo economico e religioso.
…lascia che “i morti seppelliscano i morti”.
Lotta dunque contro il sonno dell’anima e contro l’uso sterile della Mente e del cuore perché … dormendo sei ma mon sai e vegliando sai ma non sei…

Sabato 8 luglio 2006, ore 15.30

continuazione dell'incontro del 4 marzo: Riflessioni sul "KARMA" considerando gli interrogativi piú ricorrenti su: Che cos’è il karma?
La malattia è un prodotto karmico? Il nasce già con il costituirsi dell’anima? Come esorarlo? La deformità fisica dipende dal karma? e persiste post mortem?

... e presentazione del libro Terapia e psicanalisi
… scoprire un linguaggio che crei comunione e solarità. Conoscere i nostri fantasmi abbandonando la ritrosia a responsabilizzarci…
Interpretando: “Amore e Psiche” da “Le Metamorfosi” di Apuleio, l’autore si vale di schemi di meditazione su:
- rapporto tra Soma e Psiche; Vita e Volontà di potenza;
- malattia come stato allergico della Psiche;
- igiene fisica e mentale, silenzio interiore;
- guarire con mezzi psichici e con il ritmo;
- colpa all’origine, sofferenza, dolore, redenzione;
- il dolore, mistero non sempre spiegabile con il Karma.
- pranoterapia, taumaturgia; “mediconi”, cartomanti.

«L’uomo, dice l’autore, non è solo “morta creta”; in virtù della sua perfettibilità è frammento divino, per cui, nel divenire della sua perfettibilità, il suo modo d’ESSERE non potrà che essere Luce.
Simultaneamente fisico-animico-mentale, morituro-immortale, l’uomo ha l’imponderabile sentore degli spazi siderali, degli atomi infuocati e dei cupi precipizi eterici attraverso i quali si trasmette la vita».

Domenica 19 novembre 2006, ore 15.30

Una interpretazione particolare dei Tarocchi, un po’ diversa dal significato che usualmente viene loro attribuito: Gli “Arcani Maggiori” e l’Iniziazione Isidiaca nell’antico Egitto.

I Tarocchi non sono delle comuni carte da gioco bensí ci tramandano i simboli dei 21 anni di durata dell’Iniziazione Isidiaca. Ad ogni anno veniva assegnata una “lamina”, la quale era rappresentata da una carta. Per es. la Lamina della Temperanza, la Lamina della Fortezza e cosí via per tutti i 21 anni. Noi esamineremo entro tutti i nostri limiti i significati di alcuni simboli, soffermandoci particolarmente sulla Lamina della Giustizia e mettendo a fuoco alcuni peculiari aspetti della cosiddetta “Iniziazione ai Misteri”.
La rivelazione, le conoscenze superiori, le audaci accezioni dello Spirito, non sono fatte per le masse, ma piuttosto per le minoranze. Per coloro che cercano qualcosa cui la religione di stato non può dare. Sono solo per pochi, molto pochi. Soltanto per delle élite, per quei pochi uomini capaci di serbare in sé gelosamente la visione spirituale, e decisi anche ad eventualmente trasmettere questa visione da bocca a orecchio come si usava in antico, attraverso il contatto umano, attraverso appunto una “Iniziazione”.

domenica 3 dicembre 2006, ore 15.30

Reincarnazione rincicciamento o rinascita?

La reincarnazione forse non è la monotona continuità di un ego anagrafico che si trascina dietro il peso di ogni sua esistenza. Vediamo invece l’esistenza tra culla e tomba come “episodio o tratto di vita” integrato nell’individuale disegno all’origine. Per esempio: cento esistenze tra cento culle e cento tombe, quindi anche cento intervalli in etere tra “ultima tomba e prossima culla”, non sono cento vite di… ognuno di noi. Costituiscono cento esistenze dell’unica nostra vita, che equivale a un episodio in questo mondo dell’unica Vita universale: quella dell’ Uomo-Verbo-Cristo che è presso Dio, che è Dio”, di cui ognuno di noi è un frammento.

Spirito e Materia sono due aspetti di uno stesso Ente all’interno del quale si ha il costante reincarnarsi di uomini che furono in uomini che saranno nel tempo stesso in cui sono.

Ogni esistenza dell’uomo (nel piano dell’esempio anzidetto), potenziato di esistenza in esistenza da forti pensieri di crescita, collabora tutt’Uno con l’Unità dell’Uomo-Verbo-Cristo, il quale “non si fece carne, ma ora e qui, da sempre, si fa carne nell’eterno divino Presente”.

L’uomo a un certo punto del suo momento evolutivo realizzerà in questo mondo, su questo pianeta, il sorgere di una nuova tipologia umana che germinerà l’innesto di una nuova razza radiosa, la quale, consapevole del mistero della vita, potrà valersi di un corpo fisico-formale notevolmente modificato biologicamente e piú longevo.

Per informazioni sui corsi del gruppo di pensiero “Cultura e Umanità”
>> Via Cadorna 21, Como Tel +39 335 620 71 02
>> Chiasso (CH) Tel . +41 76 577 84 94
>> Loano Tel. +39 333 792 75 18
>> Torino Tel. +39 348 707 39 40
www.edizioniavatar.it contatti: cultura.e.umanita@edizioniavatar.it