Cultura e Umanità e Gruppi di pensiero Avatar

Costituita nel 1971 a Busto Arsizio (VA) su iniziativa di Guglielmo Marino, il quale ne è stato il conduttore e guida culturale e spirituale fino al suo decesso, avvenuto il 5 febbraio 2002.
Nel 1975 costituisce la sua sede a Chiasso (Canton Ticino) e diventa italo-svizzera.
Nel 1978 fonda le Edizioni Avatar per pubblicare l’opera di Guglielmo Marino.
Nel Settembre 1989 sorge un gruppo a Torino.
Nel Giugno 2001 nasce un gruppo a Pietra Ligure.
Il gruppo più recente è attivo a Milano dal settembre 2009.

Incominciamo col dire cosa questa associazione non è:
Cultura e Umanità non è una conventicola o una confraternita, una setta, un culto, una chiesa, un’opera piú o meno pia, una confessione di fede, né una sperimentazione spiritica o una religione, né una ricerca parapsicologica magico-sciamanica, non aderisce ad alcuna “parte sociale-politica”.
Non è un trastullo per bontemponi “sé-supponenti” magni in cultura, che eventualmente amerebbero o amano definirla “setta”, calcando sulla connotazione negativa attribuita oggi a questo termine. Non addottora in illuminazioni o in discipline yoga né rilascia alcun diploma, né alcun certificato o “Master”.
Non risolve dubbi filosofici-teologici-esistenziali, anzi ne crea piú di quanti ne risolva.
Non suscita poteri, anzi li annulla tutti nel potere più grande, quello di non avere poteri.
Non costruisce pergole per danze campagnole, né ipnosi per greggi costretti in recinti per ovini, né chiese-pagode-moschee-ashram.
Non vanta “docenze” in nome della verità. Non è predisposta al proselitismo.
Preferisce “ritrovarsi-incontrarsi” fra amici in ristretta cerchia.
Vi partecipano persone d’ambo i sessi e di ogni ceto sociale.

Mai a nessuno è stato detto “vieni” oppure “fermati” né, salvo atteggiamenti contrari allo Statuto, quindi salvo anche predisposi­zione caldeggiante: l’antisemitismo o il semitismo o il razzismo o il politico di quale che sia la parte, a nessuno è stato detto “vattene”.

L'associazione Cultura e Umanità è innanzizutto:
ultraquarantennale testimonianza culturale realizzata “in silenzio”.

Il pensiero che la anima s’inchina dinanzi al nobile pensiero di tutti i tempi.
È concepita ai sensi del rispetto umano e destinata a tutti, ai molti, particolarmente alla “singola creatura uomo-fratello” che, presente o futura, nota o ignota e comunque ad personam, di là di ogni ideale pensato, vissuto, patito, auspicato, senta urgere nella sua disponibilità interiore l’insopprimibile aspirazione a realizzarsi di fronte al suo mistero divino-umano, umano-divino, quindi di “uomo in quanto Uomo-Verbo-Cristo che, parafrasando Giovanni evangelista, è presso Dio, ed è Dio”.

Cultura e Umanità è in effetti una scuola di formazione umanistica fondata su una nuova Corrente di Pensiero. Essa testimonia che esistono gruppi culturali che non si arrestano dinanzi all’indifferenza, o all’eventuale “ululato dei bastian contrari” o all’inesistente conseguimento economico connesso alle Edizioni Avatar delle quali è promotrice. Sa comunque aderire all’UTOPIA nell’ambito del “Fai ciò che devi e avvenga ciò che può”… ovviamente sempre che permanga la possibilità di poter confidare nella “Civiltà a sostegno del libero pensiero”; ovvero, salvo eventuali Poteri che, evidenti o celati dietro le quinte, operassero, non indagati, chiara docenza in repressione delle altrui idee culturalmente protese alla realizzazione dell’uomo in quanto Uomo-Unità di tutte le etnie umane, quindi alla ricerca della verità che, dice Cristo Gesù, ci farà liberi.